mercoledì 11 marzo 2009
Si è spento ieri mattina all’età di 88 anni, Antonio Tartaro, padre del mio carissimo amico Beppino. Personaggio conosciuto dell’antica Trapani, e particolarmente nell’ambiente dei Misteri da lui tanto amati e seguiti nel corso della sua vita. Fu console di "Gesù dinanzi ad Erode" e console onorario de "L’Ascesa al Calvario". Per tale gruppo, disegnò l’antico elmo in argento realizzato da N.Messina. Collaborò nel periodo post-bombardamenti del ’43 per la ricostruzione dei gruppi danneggiati, e recuperò le antiche colonne del Teatro Garibaldi, presenti attualmente nelle ville "Margherita" e "Pepoli" della città. Insieme al Maestro De Santis, fu il fautore del "Luglio Musicale" e progettò l’attuale edificio dove sono collocati gli uffici all’interno della villa comunale. Per più di quarant’anni fu parte integrante del "Coro delle Egadi".
Nel corso della vita, fu geometra presso il comune di Trapani e fu anche direttore del cimitero e dei giardini comunali.
U “Zu Totò”, così si faceva chiamare, ha sicuramente lasciato un vuoto in questa città che lui amava tanto e nel cuore di tutti i trapanesi che lo conoscevano e che spesso lo vedevano passeggiare per le vie del centro storico.
Di lui mi rimane il ricordo di una persona semplice, corretta e intelligente, e credo che non me lo dimenticherò mai.
I funerali si svolgeranno domani mattina alle 9.00, presso la chiesa di San Pietro.
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia Tartaro
Francesco Genovese
Vedi on line : Articolo pubblicato su "La Sicilia"