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| Foto, grafica e design di Francesco Genovese ©2004-2008 |
| MARCHI | ANTONIO |
Finalmente, con la soddisfazione dei vent'anni, che lo spazio e il tempo ha solo allontanato, con il sentimento umano e politico della vicinanza a Mauro che non muore con chi muore ma vive fin che c'è memoria e vita, con l'orgoglio del militante che non ha mai deposto fatica, pazienza e impegno; finalmente Mauro Rostagno ha un luogo pubblico dove è ricordato ed è il bar Duomo di via Verdi di Luciano e Carla("dove li conteneva tutti").
Non è valso - fino ad ora - tutto il mio ventennale impegno per vincere le ottuse e assurde resistenze di una Facoltà di Sociologia ingrata che ha paura del suo passato, dimenticando che di quel passato vive e prospera. Delle mie iniziative ciclistiche, solo simpatia, ma un muro di incredibile indifferenza (e per i docenti di sociologia di imbarazzo), si oppone ad un riconoscimento che dovrebbe essere un normale gesto di gratitudine verso Mauro Rostagno. Ma un piccolo e significativo gesto è stato fatto e nessuno lo potrà cancellare.
Buon Anno a chi ci ha creduto e alla grande "famiglia" di Mauro che va oltre Maddalena, Chicca, Carla ...
Antonio Marchi |
11/01/2010 |
| casella | rosario |
L'aria è dolce nella sicilia
dove ho piantato il seme di Saman
con l'emozione dei primi giorni
quando cantavo della libertà
Voglio pensare che ancora mi ascolti
che questo vento non si fermerà
Quante stagioni della mia vita
hanno segnato il corso del tempo
tra emozioni e dolci promesse
fino a incontrare il segno del fuoco
Voglio pensare che ancora mi ascolti
che questo vento non si fermerà..... |
03/11/2009 |
| redaelli | gianluigi |
Ciao Mauro
Mauro, ciao
da lontano ti saluto
perchè lontano ormai sono
da quella terra infame
che mi ha visto anni fa
amarla e compiangerla...
io come te, scesi dal nord
per colonizzare? no
per apprendere nuovi valori
nuove emozioni...
ed abbiamo trovato strette di mano
che non conoscevamo
occhi neri fiammeggianti
sopra spalle troppo curve...
abbiamo imparato entrambi
che la nostra rivoluzione
era forte solo nelle idee
e lì tra le baracche del Belice
o tra le saline di Trapani
contavano di più i fatti
o le parole come pietre...
e le tue lo erano
così come quelle di Peppino
cui hai fatto seguito nella mattanza...
dieci anni dopo radio aut
altre parole come pietre
hanno scatenato le belve
per chiuderti la bocca
e nessuno ha ancora scoperto chi...
(Ancona 28/09/88)
...oggi riprendo questi
appunti che avevo dimenticato
e nel giorno che pochi
ancora ti ricordano
posso solo fare il solito bilancio
fallimentare come l'angoscia
che mi ritorna prepotente...
quasi vent'anni son passati
e ancora non si sa
non si vuol sapere...
ciao Mauro, anche tu
un lungo percorso di lotta
per diventare immortale
in terra di mafia...
(Balestrate 28/09/2007) (pubblicato su antologia "siculiana" di Giulio Perrone Editore)
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25/05/2009 |
| Galfo | Ermenegildo |
Tenacia... |
20/02/2009 |
| Aldila' | Cristina |
Gentile sig.Genovese,
nobil causa quella della citta' di ricordare la data in cui si sono presi la vita di una persona che voleva portare luce in una citta', mi permetta di usare il termine, fatta e costruita sul fango..non e' cosi'???Trapani era una palude e continua ad esserlo..dove si perdono nei meandri delle vie..nel silenzio..nell'ignoranza molte verita'...
Ora non mi perdo in altre chiacchere che tanto non servono...ma non credete che sia il caso di prender tutti coscienza reale di come stanno i fatti??? Certo...il programma e' quello di farci stare nel silenzio...nell'oblio della nostra ignoranza...(intesa come non conoscenza) e lasciare che le cose vadano come sono sempre andate...e andranno sempre così anzi al peggio se non si passa all'azione...
Certo in una serata per ricordarlo ... si piange...ed immagino pure che c'era gente che gli stava intorno e lo piangeva...ma mi spiega a che cavolo servono le lacrime???Che cosa facciamo noi giovani ...??? ah gia' vero l'alto valore adesso e' segnato da esser veline o miss italia...o mr.Berlusconi...e appena vedono un D'ali'...vedi le lingue come escono...si per leccargli i piedi...
Sig.Genovese...sono una sola voce...ma una voce che si fa sentire...Vede come finisce una singola voce?Gli tagliano le ali...
E quindi invece di piangerlo...o di ricordarlo con musiche e magari balletti che non servono a niente...vedra' che con qualcosa di piu' concreto allora si Mauro da quella parte dove adesso si trova di sicuro sorridera' dicendo "Adesso si che ancora vivo"...
Le auguro una buona giornata.
Cristina |
28/09/2008 |
| Lo Sciuto | Patrizia |
Vivevo in Francia quando Mauro era a Trapani. Non lo conobbi come mia sorella. Mio padre mi telefonava a Parigi, certe volte e metteva la cornetta sul televisore per farmi ascoltare in diretta un editoriale. Ero giovane e sentivo che era importante tutto quello che raccontava. Ora che non c'è più Mauro e neanche mio padre, che lo adorava e che poteva ancora raccontarmi, capisco il valore di quei momenti così unici e irripetibili. La mia città l'ho ritrovata e mi sono riconciliata con la mia terra, ma sento lo strato sommerso del potere malato che divora ogni cosa, e se qualche volta ho tentato di capire, so solo ho avuto un mare immenso davanti a me.
A te Mauro dedico le mie parole stasera, la sera prima di domani sera...
"Dorme Trapani, assopita, galleggia sull’acqua pulita. Limpida acqua contaminata da uomini e donne.
Purificati città mia stravolgiti, grida, vomita e rivoltati, svuotati, ribellati, svegliati e non temere, alza il capo, guarda, osserva il cielo che chiaro è, e respira il credo di un mondo possibile a Trapani, libero da mentalità remote. A te do la mia speranza come una perla preziosa venuta dal mare, custodiscila e accogli il mio pensiero." Patrizia Lo Sciuto |
24/09/2008 |
| Orlando | Domenico |
Mauro è vivo nei nostri cuori. A vent'anni di distanza dalla sua uccisione, ci sentiamo soli come non mai. Il vuoto che ha lasciato è incolmabile |
03/09/2008 |
| .. | .. |
bhe..che dire....un gran uomo.....cn le palle!! c'è ne vorrebbero d + d persone cm lui nella nostra splendita terra.........MAFIA MERDA |
22/05/2008 |
| virga | giuseppe |
Ricordo come se fosse oggi il giorno della notizia, ricordo lo sconforto, ricordo il pianto che sopraggiunse, io che non avevo mai pianto per i morti. Ed era coerente questo pianto, perchè più che per un morto io , inconsapevolmente, piangevo per tutti i vivi o presunti tali, per i vivi orfani di Mauro, e per quelli inconsapevoli, ignoranti, e qualunquisti.
Grazie Ciccio, e grazie a quanti, finalmente, stanno incominciando a rendere giustizia alla sua memoria e alla sua grande eredità morale. |
01/11/2007 |
| Trapanese | ... |
MAURO E' VIVO!!! |
18/09/2007 |
| CARUSO | VALENTINA |
MAURO A TRAPANI...UNA GRAN FORTUNA CHE NON ABBIAMO SAPUTO SEMPRE APPREZZARE... |
23/06/2007 |
| grammatico | paola |
ti ho immediatamente amato come si ama un mito. sei sempre nel mio cuore e spero solo che i giovani abbiano modo di sapere quello che hai fatto per una città che neanche ti apparteneva.ti hanno tolto la vita non sapendo che è stato in'utile si può togliere la vita ad un angelo? |
01/06/2007 |
| Medici | Paola |
AVEVO SOLO 7 ANNI NEL LONTANO 1989...E NON CAPIVO NULLA DI CIO' CHE ERA SUCCESSO...SAPEVO SOLO CHE A POCHI METRI DA CASA MIA ERA STATO UCCISO UN UOMO...ADESSO HO 25 ANNI E INCOSCIAMENTE ANCHE IO HO INTRAPRESO I SUOI STUDI,HO APERTO GLI OCCHI E HO CAPITO CHE NEL LONTANO 1989 A POCHI METRI DA CASA MIA ERA MORTO UN GRANDE UOMO!LA VERITA' NON SEMPRE VIENE A GALLA...E QUESTO SARA' UN ESEMPIO...CIAO COLLEGA MAURO. |
31/05/2007 |
| Rostagno | Maddalena |
Ciao. Volevo ringraziare questa iniziativa, questo ricordo per Mauro. E abbracciare, simbolicamente, tutte le persone che hanno lasciato qui un messaggio per lui. Sono convinta che Mauro ne sia felice. Ancora grazie
ps confermo che la nutella in India un pò ci mancava |
19/04/2007 |
| Maria Patrizia | Laudicina |
Voglio lasciare un mio personale "Grazie" per Mauro Rostagno. Grazie perchè ha avuto il coraggio di esprimere i suoi pensieri. Grazie perchè ha lottato per la libertà. Grazie perchè chi crede nella libertà del pensiero sarà sempre libero.
Grazie Mauro |
07/04/2007 |
| ALESSIO | TORRESI |
Ero un compagno di lotta continua,e tu Mauro eri il leader politico che più stimavo.tanti anni dopo in India ho l'occasione di conoscerti per un'intervista per il progamma Mixer che indagava su Osho.Ricordo sempre con grande divertimento una tua risposta al giornalista che ti chiedeva cosa ti mancasse di più del tuo paese, l'Italia,dicesti con l'ironia meravigliosa di cui tanto avevo sentito parlare."La nutella!"Ora ti considero uno degli eroi veri del nostro tempo.Un abbraccio Alessio |
18/11/2006 |
| Tartaro | Beppino |
E' semplicemente vergognoso che in questo spazio dedicato a Mauro Rostagno siamo stati lasciati soltanto sei messaggi.
Complimenti ai trapanesi che sono rimasti silenziosi.Avanti così ! |
04/10/2006 |
| Coordinamento per la Pace - Trapani | *** |
CIAO MAURO!
Sono passati diciotto anni dall'assassinio di Mauro Rostagno.
In tutto questo tempo sembra che molti abbiano rimosso il ricordo stesso della sua figura e del suo contributo per la crescita civile e culturale di questo territorio: questa rimozione, agevolata dai poteri più o meno occulti che tengono in pugno le sorti della nostra città, è servita per far dimenticare che anche a Trapani è possibile esercitare un giornalismo libero e indipendente o che semplicemente si può agire con coscienza e spirito critico per la costruzione di una società civile, capace di incidere realmente nel tessuto vivo della città.
L'omicidio di Rostagno è stato perpetrato per uccidere Trapani e ogni speranza per un suo riscatto civile, e l'incredibile omissione di giustizia che si consuma da quasi vent'anni è un chiaro segnale di come questo sporco affare sia stato funzionale agli interessi di chi vuole che a Trapani viga una pax mafiosa duratura e permanente e che la verità su questo assassinio non si sappia mai.
In questi diciotto anni Trapani non solo non è cambiata, ma è diventata una città grottesca in cui le contraddizioni sociali stridono sempre di più nell'indifferenza generale.
A fronte di un robusto maquillage del centro storico modellato ormai a misura di turista e che ha spianato la strada a una speculazione edilizia e immobiliare su vasta scala, i quartieri popolari delle periferie versano in condizioni aberranti: mancanza di un normale approvvigionamento idrico, disoccupazione crescente, disagio abitativo, servizi sociali inesistenti, devastazione culturale e ambientale.
Il modello socio-culturale predominante è rappresentato da un egoismo sempre più diffuso che si rispecchia in una scarsa solidarietà civica: una situazione realizzata ad arte anche attraverso un'informazione parziale e distorta che non può non avvantaggiare i poteri forti.
Come se tutto questo non fosse sufficiente, Trapani resta, con i suoi due campi di internamento per immigrati (CPT "Vulpitta" e centro di identificazione di Salinagrande), una città di frontiera, avamposto nella repressione nei confronti di chi, scappando da miseria e guerre, cerca semplicemente una vita migliore.
Tutto questo non dovrebbe accadere in una città che vuole promuovere se stessa sulla ribalta internazionale: una giusta e sana vocazione turistica non può ledere i diritti della collettività e delle fasce sociali più svantaggiate poichè i diritti fondamentali come l?acqua, la casa, il lavoro, l'istruzione, devono sempre avere la priorità.
Se così non è, i "grandi eventi" sono solo fumo negli occhi.
Questi sono alcuni degli spunti che vogliamo offrire alla riflessione collettiva attraverso il ricordo di Rostagno e del suo impegno civile e professionale dedicato ai trapanesi.
Non solo e non tanto una commemorazione, quanto un appuntamento per incontrare la cittadinanza, i giovani, gli studenti e tutte le realtà associative che operano in questo territorio e per tenere viva la voglia di contribuire al progresso sociale e civile della nostra città e per sradicare attraverso la partecipazione e la cittadinanza attiva i germi della mafia, del malcostume e dell'omertà ancora troppo presenti nella nostra città e in tutta la Sicilia.
Arci Agorà
Arciragazzi
Coordinamento per la Pace Trapani
26 SETTEMBRE 2006
CINEMA DIANA, TRAPANI
ORE 21.30 PROIEZIONE DEL FILM SU MAURO ROSTAGNO "UNA VOCE NEL VENTO"
Interverrà il regista ALBERTO CASTIGLIONE. Seguirà dibattito.
INGRESSO LIBERO (gradito un contributo per l?autofinanziamento delle iniziative!)
SABATO 30 SETTEMBRE 2006
CASINA DELLE PALME, TRAPANI
dalle ore 17.30 fino a tarda sera
"CIAO MAURO" - V EDIZIONE
MUSICA, LETTURE SCENICHE, BANCHETTI A CURA DELLE ASSOCIAZIONI, VOLANTINAGGIO.
SONO PREVISTI MOMENTI DI MICROFONO APERTO PER I PARTECIPANTI. |
26/09/2006 |
| VIALI | SILVIO |
La memoria storica di una città è sempre l'elemento unico che la distingue dalle altre.
Io, in quel maledetto giorno di settembre, vivevo a Trapani,avevo 23 anni, e ricordo perfettamente e vivamente l'angoscia vissuta da ognuno di noi nell'apprendere la sciagurata notizia. Rostagno rappresentava per noi giovani una voce al di fuori dai dettami condizionanti fatti da politici borghesi, democristiani al punto da far schifo, ignoranti, con la puzza sotto il naso, in collutta con i mafiosi e mafiosi loro stessi. Rostagno denunciava tutti i loschi affari di una città apatica e disinteressata.
Rostagno riusciva a far breccia nelle poveri menti della povera gente che lo seguiva di nascosto al chiuso delle loro misere abitazioni, con il volume abbassato affinchè il vicino non capisse.
La paura nel trapanese è genetica e viene alimentata giornalmente.
L'utopia di Rostagno consisteva nello sconfiggere questa paura atavica e nel consegnare la città ai soli legittimi proprietari "i trapanesi".
In ricordo di un Grande Uomo. |
26/09/2006 |
| Mugno | Salvatore |
Molti ti portano nel cuore e aspettano la verità |
25/09/2006 |
| Costanza | Federico |
Bravo Francesco! Il ricordo di Mauro Rostagno è impresa ardua in questa città. Dal silenzio degli anni "apatici" questa città si è risvegliata col frastuono del turismo di massa, dei "Bed&Breakfast" e delle regate veliche. La gente pare aver dimenticato la lotta alla mafia e il fiume lunghissimo di cadeveri che si è lasciata dietro. La morte di Mauro fu un esempio di come questa città fosse, nostro malgrado, il pozzo nero d'Italia, col suo palazzo dei veleni e le sue trame nascoste, sempre più nascoste. Nel frattempo, commemorare quei morti e parlare di mafia è sempre più difficile. "E' passato di moda" dicono...Ma Messina Denaro è ancora a piede libero e questa terra deve fare ancora lunghi passi avanti per liberarsi dalla morsa della criminalità organizzata. Per fortuna che ci siete voi che lo ricordate!Poco tempo fa mi chiedevo se qualcuno avesse ancora osato commemorare questo piccolo grande coraggioso uomo del nostro tempo. |
18/09/2006 |
| Caruso | Giacomo |
Complimenti caro Francesco per la sezione dedicata a Rostagno. La gente tende a dimenticare ed è giusto che ci sia qualcuno ad impedire che accada. Seguivo sempre Rostagno, mi piaceva cosa diceva ma soprattutto come lo diceva, senza troppi giri di parole.
Trapanesi, svegliatevi e fate in modo che non accadano più cose del genere. |
15/09/2006 |
| Tartaro | Beppino |
Diciotto anni l'età nella quale un essere umano diventa ufficalmente maturo, acquisisce il diritto di voto e partecipa attivamente alla vita pubblica.
Diciotto anni fa veniva stroncata la speranza di tanti trapanesi onesti.
Diciotto anni dopo cosa ? cambiato a Trapani?
Tanto....abbiamo avuto la Coppa America!!!!
Colpisce il silenzio di una città ma soprattutto dei trapanesi Quanti giovani sanno chi era quel Mauro Rostagno a cui è stata dedicata una via ( unica valida inziativa popolare )?
Rostagno parlava da un'emittente televisiva RTC quando Trapani aveva la pluralità d'informazioni mentre oggi la verità che si deve sapere è solo una, quella dell'unica televisione
Bravi Francesco e Paolo per questa splendida iniziativa alla quale mi associo volentieri perché tutti noi , vivendo o parlando di Trapani, sappiamo quanto vere erano le parole di Mauro e quanto oggi, ciò che denunciava Mauro è ancora vivo.
Ciao Mauro, nel tuo esempio la nostra speranza !
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14/09/2006 |