Riflessioni di novembre

E così anche il mese di novembre è arrivato; le prime piogge hanno iniziato a rinfrescare l’aria calda e con esse anche i venti: più pungenti e freschi.

Anche nel panorama internazionale il vento è cambiato; gli Stati Uniti hanno cambiato pagina, facendo salire alla Casa Bianca l’ormai famosissimo Barack Obama, democratico, protagonista indiscusso degli ultimi mesi americani fatti di primarie, convention e comizi. Finalmente la mala-politica di Bush, che sarebbe stata senz’altro continuata da McCain(il candidato repubblicano sonoramente sconfitto), è stata battuta dalla voglia di cambiamento dettata sia dalla crisi economica che si è abbattuta negli ultimi anni negli Stati Uniti e sia dai buoni propositi che Obama ha mostrato durante la sua costosissima e lunga campagna elettorale.

Adesso c’è da vedere se le cose cambieranno veramente, o se sarà stata solamente una falsa speranza: di buono c’è di sicuro che peggio di Bush non si può fare, ma ci sono tanti dettagli ancora da vedere per poter tirare le somme…magari tra quattro anni.

L’economia mondiale è in ginocchio, un crack generale che sta colpendo un pò tutti gli stati; tutto ciò comporterà un pò di congiuntura nei prossimi anni(te pareva)…e per adesso a goderci sono tutti quelli che con questa crisi hanno guadagnato liquidità…il primo il nostro…ops….il premier di alcuni italiani(io per fortuna non l’ho mai votato). Intanto la gente continua a parlare di crisi…..smentendosi però in un batter d’occhio al primo ipermercato aperto. Si continua a spendere più di quanto si guadagna, e non c’è verso di fermarsi a capire che continuando così ci sarà davvero una crisi…ma non come gli altalenanti valori di borsa: ci si ritroverà tutti in ginocchio, nessuno escluso.

Intanto i negozi si sono già preparati per il Natale, si vendono già gli addobbi, e il senso del Natale si sta perdendo sempre più; posso capire che i negozi ne approfittano per rifarsi le tasche, ma non concepisco questa fretta….basterebbe pensarci l’ultima settimana di novembre, o la prima di dicembre…e invece no… D’altra parte i commercianti hanno capito di che pasta è fatta la maggior parte della gente: una massa di pecore pronte a sputtanarsi pure la merda del proprio culo…le stesse pecore che poi si lamentano quando vanno a comprare il pane o quando vanno a pagare le bollette; di positivo c’è che almeno per ora non potranno prendersela con i comunisti!!!

Questa è la società odierna….ormai ci ho fatto il callo, e purtroppo ci devo convivere…a meno che non decidessi di vivere come un eremita lontano da tutti e da tutto.

Ritornando alla politica, diciamo che il governo Berlusconi non sta smentendo le mie buie aspettative…a parte alcune giuste norme contro i fannulloni del settore pubblico, tutto il resto è uno schifo…. tra lodi, decreti legge e disegni, stanno facendo affondare sempre di più la nave italiana… Da quando è in carica questo governo non riesco a vedere una sola cosa positiva.

Ma la cosa che mi fa più rabbia è la totale assenza di una vera opposizione…considerando che nemmeno la sinistra extra-parlamentare sta facendo qualcosa; basta pensare che un’esponente di rifondazione se n’è andata in tv in uno dei tanti reality che non fanno altro che rincoglionire il telespettatore. Teniamoci anche questo e sopportiamo…. D’altra parte, se il centrosinistra è imploso durante il governo prodi(che stava lavorando molto bene), è tutta colpa della disunione della ex-maggioranza fatta di tantissimi ex-PCI che non riescono più ad avvicinare le masse. Pensavo che dopo la sonora sconfitta delle scorse elezioni, avrebbero iniziato un processo di vero rinnovamento partendo da zero, e invece preferiscono il letargo continuo.

E intanto il premier delle tre televisioni e dei molteplici processi prescritti, continua imperterrito la sua missione di farci fare delle figure di merda in campo internazionale… basta pensare alla squallida battuta sul colore della pelle di Obama…tanto per non farci dimenticare di quella volta in cui diede del Kapò a un esponente del parlamento europeo.

Teniamoci anche questo…e aggiungerei purtroppo..

Sinceramente non ho più speranze…e credo che non ha senso continuare a fare nervi….tanto quando Berlusconi non ci sarà più(sempre se non è immortale), sarà troppo tardi, perchè si saranno già creati i suoi cloni, magari un pò meno “impicciati”…ma sicuramente più spietati…

La migliore cosa sarebbe quella di cambiare nazione…

Chissà….

Buona fortuna a tutti!!

Francesco Genovese

Categories: Attualità, Politica

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