Terza Scinnuta – giro di boa verso la processione

Si svolgerà oggi pomeriggio dalle 17 in poi, presso la chiesa del Purgatorio, la terza scinnuta quaresimale dei Misteri con i gruppi de “La flagellazione” e “La coronazione di spine”. Ad intonare le marce funebri nella piazzetta antistante la chiesa sarà la banda di Castellammare   del Golfo. Come di consueto, mentre la banda intonerà le caratteristiche note funebri, dalla chiesa di San Domenico partirà la seguitissima stazione quaresimale, con le parrocchie dell’Annunziata, Santissimo Salvatore e Sant’Alberto, fino ad arrivare al Purgatorio dove verrà concelebrata la Santa Messa, alla quale seguirà una nuova esibizione musicale.

La Scinnuta di oggi rappresenta in un certo senso il giro di boa verso la processione dei Misteri, dato che manca poco meno di un mese al venerdì Santo  e tre venerdì di Scinnute(più le due scinnute delle Pietà che si svolgono il 27 e 28 marzo).

In attesa della processione, i ceti che curano i vari gruppi stanno completando la consueta raccolta delle offerte che si aggiungono ai vari contributi istituzionali che ogni anno vengono erogati. Nonostante ciò, è ormai moda degli addetti ai lavori di manifestare insofferenza economica e difficoltà nel far uscire i propri gruppi, manifestazione che va controtendenza con le processioni a cui assistiamo nelle ultime edizioni: venti bande e venti processioni, cosa che non avveniva fino a una ventina d’anni fa quando era cosa normale vedere sfilare uno o più gruppi senza banda per difficoltà economiche.

E’ pur vero che il costo per far uscire un gruppo al completo è senza dubbio maggiore rispetto a vent’anni fa, ma è altrettanto vero che non ci sarebbe nulla di male se si ridimensionasse la processione dal punto di vista economico, poiché non è la pomposità a dare fascino alla processione dei Misteri, ma quell’insieme di cose fatto di tradizioni, storia, devozione, che scrive la storia della cultura di questa città da ben quattrocento anni.

 

Francesco Genovese

PUBBLICATO SU LA SICILIA DEL 9 MARZO 2012

 

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