Venditti Campus Live

Venditti ritorna con un album live, registrato al “Campus” di cinecittà a Roma; le notizie che anticipavano l’uscita di quest’album parlavano di un cambiamento radicale negli arrangiamenti delle canzoni…un pò come un punto di inizio per una nuova fase…

Visto che a me Venditti piace abbastanza, decido di comprare l’album proprio lo stesso giorno di uscita(19 novembre); ero molto curioso di sentire come avrebbe cambiato alcune canzoni “pilastro”, e se le avesse stravolte, o migliorate.

Torno a casa e inserisco il cd nello stereo e comincio ad ascoltarlo.

La qualità audio è ottima e il cd parte con una bella interpretazione di “Che fantastica storia è la vita”…applausi e parte un’altra bellissima canzone: “Qui” e poi “Ruba”, “Piero e Cinzia” e “21 modi per dirti ti amo”; a questo punto mi chiedo dove stiano i cambiamenti annunciati…e un pò deluso continuo ad ascoltare il cd…diciamo che “21 modi per dirti ti amo” è uguale alla versione di “circo massimo 2001″..

La sesta canzone invece mi fa quasi cambiare idea…”Roma capoccia” in una versione con chitarra elettrica iniziale, senza pianoforte; ottima interpretazione e vado avanti con i brani; “Sotto il segno dei pesci” e “Alta marea” subito dopo e poi “Notte prima degli esami” cantata con la chitarra, una bellissima versione; poi “Amici mai”, “Lacrime di pioggia”(uguale alla versione originale), “Il compleanno di Cristina”, “In questo mondo di ladri”; poi “Ci vorrebbe un amico”..che inizia in modo innovativo, ma credo che venga stravolta nel ritornello;

Dopo queste canzoni live, finalmente l’inedito “Addio mia bella Addio”, una canzone molto emozionante e profonda…un modo per chiudere nel migliore dei modi questo cd.

Adesso mi chiedo: a parte quelle 2-3 canzoni cantate senza pianoforte e quindi riarrangiate…c’era bisogno di pubblicare quest’album?? A questo punto, se proprio si doveva dare un’innovazione alle canzoni di Antonello, perchè non provare a sperimentare su tutte le canzoni del cd??…o meglio…anzi presentare il cd in anteprima come l’album del cambiamento radicale…perchè non presentarlo come un cd live qualsiasi con un inedito?

Comunque c’è da dire che insieme al cd, c’è anche un bonus dvd molto bello, con parti del concerto al campus di cinecittà, backstage e interviste, dove Venditti racconta le sue storie.

Nel complesso è un album che vale la pena comprare, anche se mi aspettavo molto di più….forse potevano evitare di annunciare troppo questi cambiamenti che sanno troppo di operazione commerciale, a discapito della cosa più importante, ovvero la musica con la M maiuscola.

Francesco Genovese

Categories: Musica

About Author

Write a Comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*